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Centrale Idroelettrica (Barberino di Mugello)

Data pubblicazione: 31.05.2010
Data aggiornamento: 20.07.2010

Inaugurata nel febbraio del 2006 la Centrale Idroelettrica di Bilancino rientra a pieno titolo tra gli interventi previsti per la valorizzazione del territorio del Mugello, già arricchito dalla presenza del Lago di Bilancino.
La spesa complessiva d'investimento per Publiacqua è stata di 4.500.000 euro. La società ha beneficiato di un contributo europeo di circa 800.000 euro.
La produzione di energia elettrica rinnovabile prevista è di 8.150.000 Kwh all'anno. Ciò significa un risultato energetico-ambientale, ovvero un pregio energetico espresso in Tep (tonnellate equivalenti petrolio/anno) pari a 1956 e un pregio ambientale espresso in tonnellate/anno di CO2 (anidride carbonica) evitata pari a 6112.
La Centrale si inserisce, inoltre, con una funzione ed un valore particolari, in un complesso di infrastrutture fondamentali, quali l'invaso di Bilancino, la centrale primaria di potabilizzazione dell'Anconella, l'autostrada dell'acqua Firenze-Prato-Pistoia, la superstrada idrica Firenze-Chianti, il Depuratore di San Colombano, che connotano come qualitativamente avanzato il nostro sistema idrico metropolitano.
Come già accennato, la centrale idroelettrica, assieme all'invaso di Bilancino, rappresenta però anche una meta turistica e didattica offrendo un affascinante viaggio nel ciclo dell'acqua, che inizia dal lago e termina in una sorta di agorà dalla quale si può ammirare una sapiente fusione tra alta tecnologia (interno della sala turbine e vasca di dissipazione) e arte (totem simbolico in mosaico). La realizzazione del manufatto inoltre è stata particolarmente attenta all'impatto non solo ambientale ma anche paesaggistico. La centrale infatti è quasi totalmente interrata ed il visitatore dell'impianto ha come la sensazione di percorrere un itinerario in una frattura del terreno, fino a scoprire all'interno di una caverna un ambiente altamente tecnologico.