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Inaugurato nuovo fontanello di Piazza Signoria

Data pubblicazione: 03.04.2012
Data aggiornamento: 17.04.2012
03.04.2012

Torna in uno scenario come Piazza della Signoria, dall’immenso patrimonio storico e culturale e dalla potenza evocativa di geni come Leonardo e Michelangelo, Arnolfo di Cambio e Brunelleschi, Ammannati e Giambologna, incastonato perfettamente nelle mura di Palazzo Vecchio, sede del municipio fiorentino, con acqua di alta qualità pubblica, gratuita, naturale e anche frizzante. E’ il nuovo fontanello di Publiacqua, inaugurato dal sindaco di Firenze Matteo Renzi, dalla Soprintendente per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici Alessandra Marino, dal presidente e dall’amministratore delegato di Publiacqua Erasmo D’Angelis e Alberto Irace.
Il Fontanello è essenziale, illuminato di notte con Led e dotato di due cannelle in ghisa (per acqua naturale e con le bollicine) che fuoriescono da quella che fino ad oggi era una porticina murata con evidenti incongruenze di materiali e cromatiche. Il progetto è stato realizzato dall’architetto Massimo Dommi di Ingegnerie Toscane in collaborazione con il responsabile della struttura tecnica di Publiacqua Roberto Senesi, la vasca e tutta la struttura in ghisa (pulsanti, rubinetti, gocciolatoio) sono state prodotte dagli artigiani fiorentini della Fonderia Omero Galardi e lavorate dai tecnici di Publiacqua, dalla ditta Franco Rocchi e dal fabbro Bizzarri Simone, le parti in muratura dalla Baldini Costruzioni. Tutte le strutture tecniche e gli impianti sono collocati all'interno di Palazzo Vecchio.
“Abbiamo superato una sfida tecnologica e architettonica e da oggi la nostra acqua pubblica è distribuita gratuitamente, anche frizzante, in una delle più suggestive piazze del mondo con un inserimento che evita il minimo strappo alla tutela del paesaggio e del patrimonio di arte e cultura e con il pieno consenso della Soprintendenza – spiega Erasmo D’Angelis, presidente di Publiacqua - dal restyling della finta parete in muratura che nascondeva una porticina sulla parete esterna, siamo riusciti a ricavare il nostro Fontanello incastonandolo tra le storiche mura e riprendendo materiali e colori originali di Palazzo Vecchio. Il Fontanello contiene tre messaggi positivi: si può risparmiare sui costi per l'acquisto di acque minerali che superano quelli della bolletta dell’acquedotto (240 euro l'anno per 220 litri di acqua consumati a testa al giorno, a fronte di 270-300 euro in media l'anno per acquisto di minerali); si possono ridurre rifiuti e smog; si può tranquillamente bere sempre l'acqua del rubinetto supercontrollata e tra le migliori d'Italia come fa oggi il 48% dei fiorentini rispetto al 22% del 2004”. 
“E’ una grande soddisfazione per Publiacqua – commenta Alberto Irace, amministratore delegato dell’azienda – abbiamo portato a termine e in tempi molto brevi l’istallazione del nuovo fontanello di Piazza della Signoria con il quale arriviamo a 33 impianti. E’ una tecnologia che nasce dalle importanti competenze tecniche e scientifiche interne a Publiacqua e dall’efficienza della nostra azienda che investe ogni anno sulla qualità dell’acqua e su progetti per il miglioramento continuo del servizio ai cittadini, a partire dalla modernizzazione continua dell’impianto dell’Anconella e dalla gestione di una emergenza siccità che impegna le nostre strutture tecniche ormai da mesi. E’ un vanto per Publiacqua avere unito l’utilità economica, ambientale e sociale dei nostri fontanelli con l’estetica e la valenza storica, artistica e culturale di Piazza della Signoria e di Palazzo Vecchio”.
Il primo fontanello di Piazza della Signoria, aperto in forma provvisoria il 22 giugno 2011 si è confermato tra i più frequentati dei 12 attualmente esistenti a Firenze con consumi record estivi, raggiungendo anche i 100.000 litri d’acqua erogati al mese. La media mensile dei consumi è sugli 80.000 litri.  Il fontanello è già presente in alcune guide turistiche e migliaia di fiorentini e visitatori apprezzano l'acqua pubblica gratuita refrigerata e anche frizzante.  Da solo ha consentito di risparmiare circa 1 milione di bottiglie di plastica e circa 900.000 euro. Complessivamente a Firenze grazie ai fontanelli sono stati risparmiati nel 2011 circa 5 milioni di euro e per l’ambiente sono state eliminate circa 7,5 milioni di bottiglie di plastica da mezzo litro oltre allo smog per il trasporto, il petrolio e l’acqua necessaria per produrre bottiglie in Pet.