Istituzionali
17 Ottobre 2014

Comune di Pistoia e Publiacqua hanno presentato i lavori sull'acquedotto di Pistoia

Lavori ed investimenti sugli impianti collinari e sulla distrettualizzazione per un risultato importante: rendere autonomo il sistema acquedottistico Pistoiese.
Interventi importanti hanno interessato anche la rete idrica e fognaria ed il sistema depurativo. Comune di Pistoia e Publiacqua hanno presentato questa mattina alla stampa le principali opere realizzati sul territorio comunale negli ultimi 3 anni e hanno anche tracciato il programma degli investimenti per il prossimo triennio: per l’Amministrazione comunale la priorità sarà rappresentata dagli interventi sulla depurazione e dall’estensione della rete idrica nelle frazioni del territorio. A questo proposito il prossimo 27 ottobre è previsto un incontro, convocato dal vicesindaco Daniela Belliti, tra l’Amministrazione e Publiacqua, per definire i prossimi interventi di ampliamento della rete acquedottistica pistoiese.

A presentare i lavori, tra gli altri, Daniela Belliti, vicesindaco del Comune di Pistoia,  Filippo Vannoni, presidente di Publiacqua, e Caterina Ammendola, vicepresidente di Publiacqua.

Ecco una sintetica lista dei maggiori interventi effettuati sul territorio pistoiese negli ultimi 36 mesi.

I principali lavori realizzati sugli impianti dell'acquedotto collinare
Gli interventi di Publiacqua hanno interessato l'intero sistema infrastrutturale dell'acquedotto collinare di Pistoia. Rinnovate e potenziate le centrali di potabilizzazione di Prombialla, Bussotto e Selvascura Bassa, per le quali si è intervenuti sui sistemi di filtrazione e automazione, e vari depositi e serbatoi funzionali alla distribuzione della risorsa sul territorio (Selvascura Alta, Fabbiana Casale, Sammommè, Valdibrana, Pofferi, Pieve a Celle Alto, Lizzanello, Germinaia, Lagoni, Castagno di Piteccio, il Fabbro, Capanne, Casa Marconi, Castagno di Piteccio, Castagno di Pieve a Celle Basso, Castel dei Gai, Cignano, il Cigno, Croce a Uzzo, il Greppo, Giaccherino, Le Grazie, Lupicciano, Mencone, Pitornecca, Santomoro, Sassaiola, Saturnana, Val di Bure, Villa di Baggio Alto, Villa di Baggio Basso, Villa di Baggio Basso Paese,  Villa di Cireglio, Case Cioni, Battistini, Spedaletto, Signorino Alto, Sarripoli Basso, Celle di Cireglio).
Su questi ultimi gli interventi hanno riguardato nuove impermiabilizzazioni, rifacimento delle condotte in entrata e uscita e rinnovo dei misuratori di portata. Misure queste che permetteranno un migliore monitoraggio della risorsa e una riduzione notevole dei tempi di intervento in caso di guasto o malfunzionamento.
Altri interventi di minore entità, ma non di minore importanza ai fini dell'approvvigionamento idrico del territorio, hanno interessato poi altri impianti minori, sorgenti ecc.

I principali lavori realizzati sulla rete acquedottistica
Dalla metà del 2011 sono state effettuati numerosi interventi di sostituzione della rete, tra i quali quelli in via Cavour, via Carducci, via Sestini, via San Felice, via Torrente, via Landucci, via del Poggio, via Pagliucola, via Vecchia Fiorentina, via Capanne di Canapale, via della Pieve, via Arcigliano, via Felceti, via Casette, via Ponzano, area nuovo Ospedale, via Montesabotino, via Chirici.
Per la manutezione ordinaria delle reti dell'acquedotto i dati relativi all'area pistoiese parlano di oltre 3,1 milioni di euro investiti dal gestore negli ultimi tre anni.

La distrettualizzazione della rete acquedottistica
Circa 400mila euro. Tanto è stato investito per la distrettualizzazione del sistema acquedottistico di Pistoia. Un intervento complesso che, iniziato dalla metà del 2010 si è concluso nel 2013. Con la distrettualizzazione Publiacqua punta a prevenire, controllare e ridurre le perdite sulla rete idrica e gestire al meglio (con la giusta pressione di esercizio e secondo la domanda degli utenti) l’infrastruttura idrica cittadina. Il primo risultato evidente del lavoro svolto si è misurato la scorsa estate: l'acquedotto di Pistoia è risultato autonomo rispetto all'integrazione proveniente da Firenze e dall'anello idrico pratese ed ha addirittura potuto rilanciare acqua verso l'acquedotto di Quarrata e delle località Casalguidi e Cantagrillo, nel Comune di Serravalle Pistoiese.
Nei prossimi due anni sono previsti ulteriori interventi finalizzati a recuperare altre risorse idriche che contribuiranno a rendere sempre più autonomo l'acquedotto pistoiese.  

I principali lavori realizzati sulla rete fognaria
Interventi di rifacimento hanno interessato anche la rete fognaria del Comune di Pistoia. I principali lavori di rinnovo sono stati eseguiti in vicolo Buio, via Spartitoio, via Erbosa, via Fiorentina, via del Poggio, via Capitini, via Germinaia, via Lupicciano, via Santomoro, via di Ponzano, via Vecchia Saturnana, Poggetto di Santomoro, via Traversa di Pracchia, via Chirici.
Particolarmente importante il lavoro di costruzione del Collettore Sud che, costato circa 3,2 milioni di euro, e grazie ad una tubazione di circa 1,3 km, collega alla rete fognaria il Nuovo Ospedale San Jacopo.
Innovativo l'intervento che ha interessato un tratto di via di Bargi, realizzato attraverso la tecnologia no-dig , senza, cioè, la necessità di effettuare scavi.
 
30 milioni di euro per i prossimi anni: obbiettivo depurazione
Il prossimo piano prevede altri 30 milioni di euro di investimenti, principalmente nel settore fognario e depurativo. Due gli interventi principali che riguardano la depurazione. Il primo interessa il depuratore principale di Pistoia, quello che si trova in  via Toscana, che verrà potenziato per aumentarne la capacità depurativa dagli attuali 50 mila a 90 mila abitanti serviti, sulla base degli standard qualitativi imposti dalla legge vigente. L'intervento è necessario per  rendere compatibile la struttura per il trattamento dei reflui su tutto il territorio urbano comunale di Pistoia, così come stabilito dalle direttive dell'Unione europea, garantendo al contempo il trattamento più efficace delle acque di scarico e maggiore efficienza dell'infrastruttura. Nel 2013 il depuratore di via Toscana ha trattato acque reflue per 5,8 milioni di metri cubi. I lavori prenderanno il via nei primi mesi del 2015 per concludersi entro il 2017.
Altro intervento di grande portata per potenziare il sistema depurativo cittadino è la realizzazione del nuovo Depuratore Biologico di Bottegone. Esso andrà a sostituire il vecchio ed ormai inadeguato impianto di via Bottaia rispondendo alle nuove esigenze di sviluppo urbanistico e demografico, con un aumento delle potenzialità depurative che passa da 4.000 ab/eq a 12.000 ab/eq., e consentendo un riassetto di tutto il sistema di raccolta e smaltimento dei reflui fognari che interessano le aree circostanti.
Questi interventi prevedono la realizzazione di collettori e sollevamenti fognari per oltre 10,5 milioni di euro.
Tra gli interventi più rilevanti sulla rete dell'acquedotto e per la distribuzione dell'acqua potabile spiccano gli 800 mila euro sugli acquedotti collinari e per la messa a servizio dell'acquedotto cittadino del bacino di Gello.


Una domenica per presentare i lavori ai cittadini
La conoscenza del sistema acquedottistico pistoiese è un patrimonio di tutti i cittadini e per questo Publiacqua, su invito dell'amministrazione comunale, ha aderito alla Domenica Ecologica del 19 ottobre con due attività dedicate appunto all'acqua ed alle infrastrutture  necessarie per portare l'acqua potabile nelle case di tutti noi. Su quest'ultimo punto è incentrata la mostra “L'acquedotto di Pistoia: ieri, oggi, domani” che racconta, attraverso pannelli esplicativi, come è organizzato l'acquedotto della città e quali sono i principali interventi realizzati per migliorarne funzionalità ed infrastrutture. Questa mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 10 alle ore 18.00 nel Cortile del Palazzo Comunale.
Sempre dedicato all'acqua è  poi il laboratorio “WRF: L'acqua Invisibile”. Aperto ad adulti e bambini ed a cura di Water Right Foundation, in questo laboratorio si spiegheranno i concetti di impronta idrica e di acqua virtuale e cioè tutta l'acqua che ognuno di noi consuma ogni giorno, inconsciamente, attraverso cibo, vestiti ecc. Per partecipare al laboratorio di WRF è possibile prenotarsi telefonicamente presso Pistoia Informa (800 012 146). Il laboratorio di WRF si tiene presso gli Antichi Magazzini del Palazzo Comunale nei seguenti orari: 10.00; 10.45; 11.30; 12.15.