Istituzionali
16 Maggio 2026

Aggiornamento Lavori 15-17 Maggio Autostrada dell'Acqua

Al via gli interventi di taglio delle vecchie condotte. Entra nella fase più importante l’intervento di rinnovo di un tratto dell'Autostrada dell’Acqua (DN 1400, diametro di 1 metro e 40 cm)  in centro di Firenze. Tecnici e maestranze di Publiacqua e delle altre ditte specializzate hanno terminato nella tarda serata di venerdì 15 maggio la chiusura dell’acqua nei tre nodi di Lungarno Pecori Giraldi, Lungarno del Tempio e Lungarno Colombo. 
In questa fase un problema su una saracinesca in zona Lungarno Colombo ha determinato la necessità di modificare il piano delle chiusure con la conseguente modifica degli effetti attesi su alcune zone della città di Firenze.
Terminata anche il successivo svuotamento delle tubazioni per consentire poi le operazioni di taglio delle vecchie condotte che, come detto, è in corso dalle prime ore di questa mattina.
Adesso, come detto, sono in ultimazione le operazioni di taglio sul cantiere di Lungarno Pecori Giraldi e successivamente tecnici e maestranze passeranno alla fase successiva delle lavorazioni che prevede la posa delle nuove condotte e dei pezzi speciali preassemblati.

LE PRESSIONI
Al momento delle chiusure si è subito registrata una sensibile riduzione della pressione in rete. Una diminuzione prevista e per far fronte alla quale i tecnici Publiacqua avevano messo in campo manovre ed interventi per ridurre al massimo il disagio alla popolazione: 1) posa di un bypass lungo 220 metri da Ponte San Niccolò a Piazza Piave (DN 500) a servizio del centro di Firenze; 2) aumento della produzione del potabilizzatore di Mantignano; 3) manovre di ottimizzazione sulla produzione e distribuzione dell’Impianto dell’Anconella; 4) posizionamento di 31 autobotti sul territorio dei Comuni interessati.
Come detto in precedenza, il problema registrato sulle chiusure in zona Lungarno Colombo ha modificato lo stato atteso di alcune zone di Firenze (centro storico, Coverciano, Gignoro e Rovezzano) che dalla fascia “Arancio” sono passate in zona “Rossa” dove l’acqua è garantita fino al secondo piano. Nel resto dei territori interessati la situazione dell’acqua rimane invece quella attesa alla vigilia.

MONITORAGGIO CONTINUO
Durante tutte le fasi di lavorazioni prosegue il monitoraggio del nostro personale, non solo sulla situazione delle pressioni ma anche sulle condizioni meteo che potrebbero modificare le condizioni di servizio a causa dell’intorbidamento delle fonti di approvvigionamento, colme ad esempio sull’area pistoiese.