La sfida più grande di oggi è proteggere l'acqua e l'ambiente dai cambiamenti climatici e dagli eventi meteo estremi, che mettono a rischio le riserve per il futuro. La siccità e la scarsità d'acqua sono ormai problemi diffusi che colpiscono territori e popolazioni con frequenza sempre maggiore. In questo scenario, la gestione dell'acqua deve diventare preventiva per garantire forniture sicure e azzerare gli sprechi. Serve una strategia che unisca soluzioni immediate per ridurre gli impatti a interventi a lungo termine, capaci di rendere le reti più efficienti, tagliare le perdite e rendere l'intera infrastruttura molto più resistente.

Con l’obiettivo di un uso più razionale delle risorse Publiacqua, in accordo alla normativa vigente, ha redatto un proprio «Piano di ricerca perdite» in conformità alla normativa, in cui sono definite le azioni per gestire le perdite reali, inclusa la sostituzione della rete. Al 31/12/25 risultano in esercizio 652 distretti idraulici per 4.665 km di rete, con una copertura totale di oltre l’80% della rete di distribuzione totale. Relativamente alle perdite idriche, con particolare riferimento agli indici di misurazione previsti dall’Autorità nazionale, nell’ultimo triennio vi è stata una riduzione di circa 1,5 punti percentuali per l’indicatore M1a (perdite idriche lineari) e di circa 3 punti percentuali per l’indicatore M1b (perdite idriche percentuali).



