Data pubblicazione: 15.11.2022
Data aggiornamento: 07.07.2026

Ambiente

La salvaguardia della risorsa idrica e del territorio, la riduzione degli impatti lungo tutte le fasi del processo di distribuzione, il recupero e l’efficientamento dei materiali utilizzati ai fini del risparmio della risorsa, lo smaltimento e una filiera sempre più eco-sostenibile sono alla base della nostra politica di sostenibilità ambientale. Per Publiacqua l’ambiente rappresenta un elemento da preservare e tutelare attraverso iniziative che assicurino la salvaguardia della risorsa, l’efficientamento energetico, il contenimento delle emissioni ed il corretto trattamento e smaltimento dei rifiuti.

Tutela della risorsa

La sfida più grande di oggi è proteggere l'acqua e l'ambiente dai cambiamenti climatici e dagli eventi meteo estremi, che mettono a rischio le riserve per il futuro. La siccità e la scarsità d'acqua sono ormai problemi diffusi che colpiscono territori e popolazioni con frequenza sempre maggiore. In questo scenario, la gestione dell'acqua deve diventare preventiva per garantire forniture sicure e azzerare gli sprechi. Serve una strategia che unisca soluzioni immediate per ridurre gli impatti a interventi a lungo termine, capaci di rendere le reti più efficienti, tagliare le perdite e rendere l'intera infrastruttura molto più resistente.

 

 

Con l’obiettivo di un uso più razionale delle risorse Publiacqua, in accordo alla normativa vigente, ha redatto un proprio «Piano di ricerca perdite» in conformità alla normativa, in cui sono definite le azioni per gestire le perdite reali, inclusa la sostituzione della rete. Al 31/12/25 risultano in esercizio 652 distretti idraulici per 4.665 km di rete, con una copertura totale di oltre l’80% della rete di distribuzione totale. Relativamente alle perdite idriche, con particolare riferimento agli indici di misurazione previsti dall’Autorità nazionale, nell’ultimo triennio vi è stata una riduzione di circa 1,5 punti percentuali per l’indicatore M1a (perdite idriche lineari) e di circa 3 punti percentuali per l’indicatore M1b (perdite idriche percentuali).

 

 

Tutela corpi idrici superficiali

Nel 2025 abbiamo investito 27,8 milioni di euro per efficientare il sistema fognario e garantire qualità dell’acqua reimmessa in ambiente. Gli indici relativi agli indicatori previsti dall’Autorità nazionale evidenziano miglioramenti significativi. Particolarmente rilevante il numero degli scarichi diretti in ambiente eliminati attraverso il potenziamento dell’attività di collettamento fognaria (133 negli ultimi cinque anni, di cui 10 nel 2025) per una riduzione del 48% del volume scaricato direttamente in ambiente.

 

 

Qualità della risorsa

Publiacqua considera fondamentale la fornitura di acqua della migliore qualità possibile ai propri utenti. 
L’innalzamento del livello qualitativo rappresenta un impegno quotidiano, al cui scopo Publiacqua non solo realizza studi e ricerche, ma ha sviluppato un percorso di valutazione e gestione del rischio in linea con i modelli redatti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il controllo della qualità della risorsa è affidato al Laboratorio interno, dal 2016 certificato in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018.
La verifica analitica viene applicata lungo tutto il ciclo di trattamento: • le acque potabili, vengono monitorate le risorse grezze, la qualità dell’acqua ai vari stadi del trattamento ed in uscita dall’impianto di potabilizzazione, nonché lungo la rete di distribuzione, a garanzia del mantenimento delle corrette caratteristiche idropotabili; • le acque reflue, vengono raccolte e collettate agli impianti di trattamento di reflui civili, dove vengono depurate dal consistente carico organico che le caratterizza e restituite alle matrici ambientali e, quindi, reinserite nel ciclo idrogeologico con caratteristiche tali da non apportare danni all’ambiente.
Nel 2025 abbiamo controllato quasi 350 mila parametri di acqua potabile (con una leggera riduzione rispetto all’esercizio precedente dovuta all’ottimizzazione del Piano dei Controlli) su circa 9.000 campioni provenienti da 1.264 punti di campionamento. Per le sole acque grezze superficiali sono stati controllati 35.399 parametri.

 

 

 

L’attività di controllo e prevenzione sulle acque reflue nel 2025 si è concretizzata con oltre 58 mila parametri analizzati, su 3.333 campioni prelevati da 308 punti di campionamento.

 

 

 

 

 

Rifiuti

Nello svolgimento delle proprie attività, Publiacqua opera nel massimo rispetto dell'ambiente, promuovendo un uso sostenibile delle risorse e la prevenzione dell'inquinamento. Nella gestione dei rifiuti viene privilegiato, quando possibile, il recupero rispetto allo smaltimento. Nel 2025 la produzione totale è stata di 36.751 tonnellate, un dato in linea con l'anno precedente e costituito quasi interamente da rifiuti non pericolosi, che rappresentano il 99,6% del totale. Questa produzione deriva per il 21% dai processi di potabilizzazione e per il 78% da quelli di depurazione. Grazie a questa gestione attenta, l'azienda ha ottenuto la classe A nei parametri della qualità tecnica di Arera, riducendo al minimo la quantità di fanghi da depurazione inviati allo smaltimento rispetto a quelli prodotti.