Publiacqua sostenibile - Carbon Footprint
I cambiamenti climatici derivanti dalle attività antropogeniche sono riconosciuti, a livello internazionale e nazionale, come una delle più grandi sfide che l’umanità si trova e si troverà a dover fronteggiare nelle prossime decadi. I cambiamenti climatici hanno conseguenze sia sui sistemi naturali sia su quelli antropici e possono portare significativi impatti sulla disponibilità di risorse, sulle attività economiche e sul benessere delle persone. Per affrontare questa grande sfida è necessario, oltre all’impegno delle istituzioni, l’impegno delle aziende e l’utilizzo di approcci scientifici per la quantificazione e il monitoraggio delle emissioni di Green House Gases (GHG, i così detti gas clima alteranti), i principali responsabili dei cambiamenti climatici di cui la CO2 è uno degli esponenti più significativi.
Tra gli strumenti più diffusi e conosciuti di cui le aziende possono dotarsi per la valutazione del loro contributo ai cambiamenti climatici c’è la Carbon Footprint o impronta di carbonio. È un indicatore che esprime, in chilogrammi di CO2 equivalente, la quantità di gas a effetto serra che un prodotto, un servizio o un’organizzazione emette in atmosfera durante il suo ciclo di vita o la sua attività. La misurazione dell’impronta carbonica dell’intera attività di Publiacqua (Carbon Footprint di organizzazione) è stata sviluppata a partire dall’anno 2019 sulla base dei principali standard internazionali per la rendicontazione delle emissioni di gas serra delle organizzazioni, vale a dire la norma ISO 14064-1:2018 e il Greenhouse Gas (GHG) Protocol. Le emissioni di GHG sono state calcolate su 5 ambiti operativi nei quali si suddivide il servizio idrico integrato: approvvigionamento, potabilizzazione, distribuzione, fognatura e depurazione; a questi è stato aggiunto un sesto ambito relativo ai servizi generali.
Le emissioni sono state classificate nei tre “Scope” previsti dal GHG Protocol:
• Scope 1: rappresentate dalle emissioni dirette dell’azienda, generate essenzialmente dall’uso di combustibili e dalla gestione degli impianti di raffrescamento e raffreddamento e dalle emissioni biogeniche;
• Scope 2: direttamente correlate al consumo elettrico dell’azienda;
• Scope 3: rappresentate dalle emissioni indirette legate a tutti gli altri aspetti dell’operatività dell’azienda e correlate alla gestione della supply chain (p.e. utilizzo dei chemicals; gestione di fanghi e rifiuti; utilizzo carta; interventi di manutenzione).
Nel 2025 le nostre emissioni totali sono state pari a 92.298 tonnellate di CO2 equivalente. L'aumento, rispetto al 2024, è dovuto principalmente un affinamento della metodologia di rilevazione e calcolo relativa alle attività di depurazione effettuate da Gida S.p.A. per conto di Publiacqua.
