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Data pubblicazione: 27.03.2014
Data aggiornamento: 24.12.2018

Bonus Idrico Integrativo

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, con Delibera 897/2017/R/idr, ha approvato il Testo Integrato per l'applicazione del Bonus Sociale Idrico (TIBSI) con il quale si stabiliscono modalità di assegnazione dello stesso. In analogia a quanto già in essere per il Bonus Elettrico e Bonus Gas, il canale per avere informazioni e richiedere tale agevolazione è il Comune di residenza (a partire dal 1 luglio). La modulistica si può trovare invece sul nostro sito internet (vedi il tool a destra) ma anche su quello dell'Autorità (www.arera.it) oppure sul sito internet di SGAte (www.sgate.it); 

Inoltre l'Autorità Idrica Toscana ha aggiornato il Regolamento regionale per l’attuazione del Bonus Sociale Idrico Integrativo. Ricordiamo che, in base a quanto stabilito dal Regolamento, sono i Comuni i soggetti competenti e preposti all’individuazione gli aventi diritto alle agevolazioni.
Invitiamo quindi i cittadini che fossero interessati ad usufruire di dette agevolazioni ad informarsi su data e modalità di pubblicazione del bando da parte del proprio Comune che conterrà anche le specifiche su documentazione e requisiti necessari da presentare.

 

L’AEEGSI (Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico) ha varato misure a favore dei cittadini colpiti dagli eventi sismici che dal 24 agosto 2016 hanno colpito il Centro Italia.  Lo ha fatto attraverso la deliberazione 252/2017 ed è un provvedimento che vale per tutti quei cittadini la cui abitazione sia stata resa inagibile dal terremoto. Tali agevolazioni sono automatiche per le utenze già esistenti nei comuni colpiti e per le strutture abitative d’emergenza  mentre devono essere richieste da coloro che hanno avuto la casa inagibile ed è stato costretto quindi a trasferirsi in altre località e comuni su tutto il territorio nazionale.
Le agevolazioni fissate dall’Autorità sono valide a partire dalla data degli eventi sismici e prevedono che alle utenze del servizio idrico non vengano applicati i corrispettivi tariffari per acquedotto, fognatura, depurazione e le componenti tariffarie UI di perequazione. Oltre a ciò alla ripresa della fatturazione gli importi relativi ad eventuali consumi dovranno essere rateizzati per un periodo minimo di 24 mesi, senza interessi. Infine vengono eliminati i costi per nuove attivazioni, disattivazioni e/o volture.
 

Per maggiori le info è possibile consultare la Delibera 252/2017 e la sintesi allegate di seguito

Riportiamo precisazione di Sgate (Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche) :  "A fronte di alcune richieste di informazioni pervenute al Service Desk SGAte si ricorda che con l'art. 5.3bis del TIBEG (Allegato A alla Delibera 402/2013/R/com e s.m.i) è stata confermata in modo permanente la disciplina che permette ai cittadini  di presentare la domanda di rinnovo del bonus entro il 28 febbraio di ogni anno qualora il periodo di agevolazione in corso scada il 31 gennaio o il 28 febbraio.
Questa possibilità, che costituisce una deroga alla regola ordinaria che prevede che la domanda di rinnovo vada presentata entro l'undicesimo mese dell'agevolazione in scadenza, consente di rinnovare la certificazione ISEE necessaria per attestare la condizione di disagio economico (dal momento che l'attestazione ISEE scade sempre il 15 gennaio di ogni anno).
 
Si precisa che quanto sopra si applica anche al bonus idrico in virtù di quanto previsto dall'articolo 4.1bis del TIBSI (che stabilisce che la richiesta di rinnovo deve essere presentata secondo quanto definito dall'articolo 5 del TIBEG)".