Data pubblicazione: 27.03.2014
Data aggiornamento: 07.04.2020

Bonus Sociale Idrico

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), con Delibera 897/2017/R/idr, integrata con la Delibera 3/2020/R/idr, ha approvato il Testo Integrato per l'applicazione del Bonus Sociale Idrico (TIBSI) con il quale si stabiliscono modalità di assegnazione dello stesso. In analogia a quanto già in essere per il Bonus Elettrico e Bonus Gas, il canale per avere informazioni e richiedere tale agevolazione è il Comune di residenza. La modulistica si può trovare invece sul nostro sito internet (vedi il tool a destra) ma anche su quello dell'Autorità (www.arera.it) oppure sul sito internet di SGAte (www.sgate.it);

L’ARERA (delibera 499/2019/R/com) ha aggiornato il valore della soglia dell'ISEE per l'accesso ai bonus sociali, a partire dal 1° gennaio 2020.
Hanno pertanto diritto ad ottenere il bonus acqua gli utenti domestici diretti ed indiretti del servizio di acquedotto, fognatura e depurazione in condizioni di disagio economico sociale, cioè che sono parte di nuclei familiari:
•    con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
•    con indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa)
•    beneficiari di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.
 

L’AEEGSI (Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico) ha varato misure a favore dei cittadini colpiti dagli eventi sismici che dal 24 agosto 2016 hanno colpito il Centro Italia.  Lo ha fatto attraverso la deliberazione 252/2017 ed è un provvedimento che vale per tutti quei cittadini la cui abitazione sia stata resa inagibile dal terremoto. Tali agevolazioni sono automatiche per le utenze già esistenti nei Comuni colpiti e per le strutture abitative d’emergenza  mentre devono essere richieste da coloro che hanno avuto la casa inagibile ed è stato costretto quindi a trasferirsi in altre località e comuni su tutto il territorio nazionale.
Le agevolazioni fissate dall’Autorità sono valide a partire dalla data degli eventi sismici e prevedono che alle utenze del servizio idrico non vengano applicati i corrispettivi tariffari per acquedotto, fognatura, depurazione e le componenti tariffarie UI di perequazione. Oltre a ciò alla ripresa della fatturazione gli importi relativi ad eventuali consumi dovranno essere rateizzati per un periodo minimo di 24 mesi, senza interessi. Infine vengono eliminati i costi per nuove attivazioni, disattivazioni e/o volture.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la Delibera 252/2017 e la sintesi allegate di seguito.

Riportiamo precisazione di Sgate (Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche) :  "A fronte di alcune richieste di informazioni pervenute al Service Desk SGAte si ricorda che con l'art. 5.3 bis del TIBEG (Allegato A alla Delibera 402/2013/R/com e s.m.i) è stata confermata in modo permanente la disciplina che permette ai cittadini  di presentare la domanda di rinnovo del bonus entro il 28 febbraio di ogni anno qualora il periodo di agevolazione in corso scada il 31 gennaio o il 28 febbraio.
Questa possibilità, che costituisce una deroga alla regola ordinaria che prevede che la domanda di rinnovo vada presentata entro l'undicesimo mese dell'agevolazione in scadenza, consente di rinnovare la certificazione ISEE necessaria per attestare la condizione di disagio economico (dal momento che l'attestazione ISEE scade sempre il 15 gennaio di ogni anno).
 
Si precisa che quanto sopra si applica anche al bonus idrico in virtù di quanto previsto dall'articolo 4.1 bis del TIBSI (che stabilisce che la richiesta di rinnovo deve essere presentata secondo quanto definito dall'articolo 5 del TIBEG)".

L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha disposto la proroga di rinnovo delle domande di accesso al bonus fino a 60 giorni oltre la scadenza, per il periodo compreso tra l'1 marzo e il 30 aprile. Verrà quindi garantita (dopo le consuete verifiche sulle condizioni di accesso) la continuità degli stessi bonus, con validità retroattiva a partire dalla data di scadenza originaria.

 

Bonus integrativo locale
Il Bonus integrativo locale è un’agevolazione migliorativa stabilita a livello locale, i requisiti di ammissione e la quantificazione del bonus integrativo possono differire da quanto stabilito a livello nazionale.
Ricordiamo che, in base a quanto stabilito dal Regolamento, sono i Comuni i soggetti competenti e preposti all’individuazione gli aventi diritto alle agevolazioni.
Invitiamo quindi i cittadini che fossero interessati ad usufruire di dette agevolazioni ad informarsi su data e modalità di pubblicazione del bando da parte del proprio Comune che conterrà anche le specifiche su documentazione e requisiti necessari da presentare.

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