Data pubblicazione: 27.03.2014
Data aggiornamento: 30.05.2022

Bonus Sociale Idrico

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), con Delibera 897/2017 e s.m.i. ha istituito il Bonus Sociale Idrico per la fornitura di acqua agli utenti domestici residenti in condizioni di disagio economico e sociale.
La medesima Autorità nazionale, con delibera 63/2021/R/com, ha inoltre stabilito che (ai sensi del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, dal 1° gennaio 2021) il riconoscimento del Bonus Sociale Idrico per disagio economico è automatico per gli aventi diritto e non più, come in precedenza, su richiesta dell’utente finale. 
Le condizioni necessarie per avere diritto al bonus per disagio economico rimangono le stesse di prima, cioè appartenere ad un nucleo familiare che abbia almeno uno dei seguenti criteri:
-  con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
-  con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
- titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.
Inoltre è necessario che uno dei componenti del nucleo familiare ISEE risulti titolare di una fornitura idrica per usi domestici attiva (o sospesa per morosità) o usufruisca di una fornitura centralizzata idrica attiva e per usi domestici.
Si fa presente che, a seguito di chiarimenti dell’Autorità nazionale, inoltre, il flusso informativo tra INPS, Acquirente Unico (AU), quale delegato dell’Autorità allo svolgimento di tale attività e in qualità di titolare del trattamento dei dati, ed i gestori idrici. 
Il processo per il riconoscimento del bonus sociale idrico ha richiesto maggiori approfondimenti e adempimenti, in particolare correlati al rispetto della normativa in materia di privacy. Di conseguenza, il bonus sociale idrico 2021 verrà riconosciuto agli aventi diritto nel corso dell'anno 2022, con modalità che saranno rese note successivamente (come da comunicato ARERA).
Si ricorda infine che Ai fini della Delibera 63/2021/R/com art. 18.3, i dati raccolti saranno inoltre trattati per conto dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA), in qualità di Titolare del Trattamento, con sede in Corso di Porta Vittoria, 27, 20122, Milano  Email: [email protected], PEC: [email protected], centralino +39 02655651, da Publiacqua S.p.A. in qualità di Responsabile Esterno del Trattamento ai sensi dell'Art.28 GDPR, con sede in Firenze, Via Villamagna 90/c, PEC: [email protected], da proprio personale dipendente debitamente istruito e autorizzato nonché da eventuali propri responsabili, esclusivamente al fine di consentire l'erogazione del bonus idrico riconosciuto per legge. 
Pertanto, il mancato conferimento dei dati richiesti comporterà l'impossibilità di erogare il bonus richiesto. La conservazione dei dati personali in questione è limitata al periodo di tempo necessario ad assolvere gli obblighi legali connessi all'erogazione del bonus idrico. L'interessato ha la possibilità di esercitare i propri diritti di cui agli articoli 15 - 22 del GDPR - ove compatibili con i trattamenti connessi all'erogazione del bonus - scrivendo ai recapiti indicati ovvero al DPO ([email protected]). Ove l'interessato ritenga carente il riscontro alla propria istanza di esercizio di tali diritti, ovvero se ritiene che tali diritti siamo stati violati, potrà proporre segnalazione o reclamo all'Autorità garante italiana per la protezione dei dati personali ovvero adire l'Autorità giudiziaria competente, secondo le modalità illustrate nel sito web istituzionale www.garanteprivacy.it).

Per ulteriori informazioni collegarsi al link: clicca qui
 

Bonus integrativo locale
Il Bonus integrativo locale è un’agevolazione migliorativa stabilita a livello locale, i requisiti di ammissione e la quantificazione del bonus integrativo possono differire da quanto stabilito a livello nazionale.
Ricordiamo che, in base a quanto stabilito dal Regolamento, sono i Comuni i soggetti competenti e preposti all’individuazione gli aventi diritto alle agevolazioni.
Invitiamo quindi i cittadini che fossero interessati ad usufruire di dette agevolazioni ad informarsi su data e modalità di pubblicazione del bando da parte del proprio Comune che conterrà anche le specifiche su documentazione e requisiti necessari da presentare.

 

Agevolazioni tariffe eventi sismici

Con la Delibera 34/2022/R/com, che integra e modifica le deliberazioni 429/2020/R/com, 111/2021/R/com e 503/2021/R/com, ARERA proroga al 31 dicembre 2022 le agevolazioni di natura tariffaria a sostegno delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del Centro Italia e dei Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio (Ischia) negli anni 2016 e 2017.

Si specifica che, pur non essendo i Comuni gestiti da Publiacqua interessati dagli eventi sismici degli anni 2016 e 2017, gli utenti dei Comuni sopra citati, se attualmente domiciliati nel territorio dell’ATO 3 Medio Valdarno, possono usufruire delle seguenti agevolazioni:

 - le esenzioni previste a favore delle utenze e forniture site nelle "zone rosse", istituite mediante apposita ordinanza sindacale emessa nel periodo compreso tra il 24 agosto 2016 e la data del 25 luglio 2018;

· le agevolazioni previste a favore dei titolari di utenze e forniture relative a immobili inagibili che entro il 30 aprile 2021 abbiano dichiarato, ai sensi del d.P.R. 445/00, con trasmissione agli uffici dell'Agenzia delle entrate e dell'Istituto nazionale della previdenza sociale territorialmente competenti, l'inagibilità del fabbricato, della casa di abitazione, dello studio professionale o dell'azienda o la permanenza dello stato di inagibilità già dichiarato.

Per tutta la durata delle agevolazioni si applica la tariffa domestica residente sia all’abitazione di residenza inagibile sia all’eventuale utenza o fornitura in cui venga stabilito il solo domicilio successivamente all’evento sismico, senza che sia stata trasferita la residenza anagrafica. Ulteriori dettagli sono disponibili alla seguente pagina sul sito dell’ARERA:

Utenti destinatari 

Gli utenti già intestatari di un’utenza idrica con tariffa uso domestico residente in uno dei Comuni colpiti dall’evento sismico potranno, facendo richiesta ai consueti canali, usufruire della tariffa uso domestico residente anche nell’abitazione in cui hanno trasferito successivamente il proprio domicilio.

 

 

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